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Metodiche
- Test del micronucleo associato a tecniche di FISH (ibridazione in situ con sonde fluorescenti) per la sua caratterizzazione, applicato in diversi sistemi sperimentali: linfociti, cellule esfoliate umane, midollo osseo del topo, tessuti target di animali sentinella ambientali (bivalvi e pesci).
- Determinazione del danno al DNA con diverse metodologie (Comet assay, eluizione alcalina, unwinding fluorimetrico attraverso l’uso di diversi fluorocromi) in differenti sistemi sperimentali
Attrezzature
- Camera fredda
- Camera sterile di classe II completamente attrezzata con 3 cappe a flusso laminare di cui 2 con aspirazione esterna
- Cappa chimica ad aspirazione esterna
- Cappa chimica RE con filtri al carbone attivo C100
- Incubatore CO2 (tipo BB 16 CV)
- Incubatore programmabile con range di temperatura da 4° a 70°C
- Omogenizzatore per la preparazione di omogenati di tessuti
- Citocentrifuga
- Centrifughe refrigerate
- Sistema integrato (collettore di frazioni + pompa peristaltica calibrata) per eluizione alcalina
- Spettrofluorimetro con sistema dedicato con lettore di piastre per la lettura di campioni in serie
- Microscopio a contrasto di fase
- Microscopio a fluorescenza con Sistema archiviazione immagini “Quantilite”
- Microscopio a fluorescenza dotato di telecamera e software per la lettura di preparati con tecnica FISH
- Microscopi ottici
- Strumentario per elettroforesi su gel di agarosio
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