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Benzene in rete 2004
Benzene in rete 2006
Confronto con benzene in rete 1998
Il Servizio di Chimica ambientale, in collaborazione con il Servizio Formazione e Aggiornamento (Dott.ssa
Corda) ha ideato un progetto didattico-scientifico per il monitoraggio dell'esposizione a benzene della
popolazione studentesca.
In collaborazione con le scuole locali, nell'ambito del progetto "Incontro alla scuola", il monitoraggio
è già stato realizzato a Genova, La Spezia, Savona e nei quartieri di Cornigliano e Rivarolo. Il progetto,
denominato "BENZENE IN RETE", prevede il monitoraggio del benzene, all'esterno delle abitazioni degli
studenti che partecipano al progetto.
Grazie a questo progetto, numerosi studenti di scuole medie e superiori, insieme ai loro insegnanti, sono
diventati soggetti attivi per il controllo della qualità dell'aria che essi stessi respirano, si sono
documentati sugli aspetti tecnici del campionamento e delle misure, hanno ragionato sulle diverse fonti di
benzene presenti in città, sui pericoli alla salute che derivano dall'inalazione di questo composto, sui
modi di ridurre questi pericoli, su leggi e normative a tutela della salute pubblica.
Dal punto di vista scientifico, grazie a "BENZENE IN RETE" sono state aggiunte nuove informazioni sulla
distribuzione del benzene sul territorio comunale di diverse città liguri, sulle possibili fonti inquinanti,
sull'andamento storico dell'esposizione della popolazione a questo cancerogeno.
In sintesi, il progetto prevede che alcune decine di campionatori passivi
siano contemporaneamente esposti all'esterno delle abitazioni di altrettanti studenti, scelti in base al
piano della loro abitazione (tra il terzo e il quarto piano, per ridurre effetti localizzati del traffico)
e al loro indirizzo. Normalmente l'indirizzo dei partecipanti è scelto in modo da coprire nel modo più
uniforme possibile l'intero territorio comunale o il quartiere oggetto di studio. Dopo una settimana di
esposizione, i campionatori sono portati al laboratorio di Chimica ambientale, dove si effettua l'analisi
dei seguenti composti aromatici (in sigla BTEX): benzene, toluene, etil-benzene,
ortoxilene e para+meta xilene.
Questi composti sono stati scelti in quanto i problemi tossicologi più rilevanti sono dovuti
all'esposizione a benzene, composto neuro-tossico e cancerogeno per l'uomo (aumenta il rischio di leucemie,
molto probabilmente anche quelle infantili). Gli altri composti aromatici, meno pericolosi, sono analizzati
per individuare le possibili fonti inquinanti, in quanto la loro composizione può essere diversa a seconda
delle fonte che emettono idrocarburi aromatici.
Parte integrante del progetto è anche l'organizzazione di seminari di aggiornamento per gli insegnanti,
visite guidate al laboratorio del Servizio di Chimica ambientale e l'organizzazione di "stage" presso il
laboratorio, validi per l'attribuzione di crediti formativi.
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