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La struttura complessa Coordinamento regionale cure palliative si occupa di:
- Coordinamento della Rete Regionale di Cure Palliative.
Con D.R. n. 277/2007 è stato definito il modello organizzativo della Rete Regionale di Cure Palliative.
L'obiettivo generale della Rete regionale è promuovere e garantire che cure palliative d'elevata qualità
siano erogate in maniera appropriata ed equa ai pazienti e alle famiglie che ne hanno bisogno in tutte le
cinque ASL della Regione. La Rete è articolata in cinque reti locali costituite da un'aggregazione
funzionale ed integrata di servizi distrettuali ed ospedalieri, pubblici e privati convenzionati, dedicati
alle cure palliative. Nell'ambito delle proprie funzioni di promozione, coordinamento e valutazione della
Rete regionale, la struttura Coordinamento regionale cure palliative svolge le seguenti attività:
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promozione culturale delle cure palliative con iniziative di comunicazione sociale sui temi delle cure
palliative rivolto agli operatori sanitari, ai pazienti e alle loro famiglie e alla cittadinanza |
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valutazione delle attività e dei bisogni assistenziali a livello nelle
cinque Reti Locali prendendo in considerazione l'offerta esistente e l'attuale
copertura del bisogno |
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sviluppo e implementazione di programmi di formazione in cure palliative per diverse figure
professionali e per il personale dedicato delle reti locali (medici, infermieri, fiosioterapisti, OSS e
psicologi) |
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messa a punto di strumenti per il miglioramento della qualità delle cure palliative, quali il Programma
LCP-I, versione italiana delle Liverpool Care Pathway for the dying patient |
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supporto al Dipartimento salute e Servizi Sociali della regione Liguria
nella realizzazione della normativa nel campo delle cure palliative. |
- Coordinamento della Rete Genovese di Cure Palliative,
in accordo con D.R. n. 394/2009. Il coordinamento della Rete Genovese svolge le seguenti funzioni:
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favorire un equo, appropriato ed efficiente accesso dei cittadini all'offerta di cure palliative |
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garantire un'erogazione di servizi di qualità nelle diverse strutture dedicate |
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implementare i programmi per la valutazione della qualità dei servizi e dei risultati |
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favorire la continuità assistenziale costruita intorno ai bisogni della persona malata, attraverso la
realizzazione di un unico piano assistenziale |
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promuovere l'integrazione della rete con i servizi distrettuali, sociali e sanitari |
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provvedere al monitoraggio e alla valutazione del funzionamento della rete genovese tramite l'analisi
del flusso informativo all'uopo istituito |
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potenziare la collaborazione con le strutture non profit operanti nel campo delle cure palliative |
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potenziare la collaborazione con le strutture della rete oncologica e con i servizi della medicina e
terapia del dolore |
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promuovere la diffusione della cultura delle cure palliative tra il personale sanitario, in particolare
di quello operante nell'ambito delle strutture ospedaliere e residenziali. |
- Gestione dell'Hospice "Maria Chighine", attivato
nel 2009. L'Hospice tiene conto della complessità dei bisogni di eccellenza clinica, formazione e ricerca
che sono considerati strategici per un approccio appropriato alle cure palliative del paziente oncologico.
Il centro residenziale eroga quindi assistenza clinica di eccellenza ma è anche sede di:
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progettazione, implementazione e valutazione di programmi di formazione teorica e esperienziale in
cure palliative |
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progettazione e realizzazione di studi clinici nel campo delle cure palliative in
collaborazione con istituzioni italiane e straniere |
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attività culturali per l'informazione e l'educazione della popolazione. |
- Promozione nella teoria e nella pratica della politica della qualità, in coerenza con i
fondamenti dell'Evidence Based Medicine (EBM) e dell'Evidence Health Care (EHC). In questo settore di
attività la struttura collabora:
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con le Istituzioni Scientifiche Internazionali che si occupano di qualità nelle cure palliative |
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con il Ministero della Salute e con altre Istituzioni nazionali e regionali. |
All'interno di questo settore di attività va segnalato il coinvolgimento della struttura in un Progetto
internazionale, sotto l'egida del WHO Europa denominato "Palliative care for older people: better practice".
Il progetto, che si avvale del contributo di 15 esperti internazionali in cure palliative, fornirà una
nuova guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, nella quale verranno messe in evidenza quelle
esperienze che hanno dimostrato evidente efficacia, risultati duraturi e costi verificabili.
- Progettazione, organizzazione, conduzione e valutazione di programmi di
ricerca nel campo delle cure palliative e più in generale della qualità di vita
al paziente oncologico. La struttura utilizza le competenze multiprofessionali
nel campo della ricerca quantitativa e qualitativa presenti al suo interno, e
collabora con strutture dell'Istituto e con strutture nazionali ed
internazionali, nei seguenti settori di ricerca:
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epidemiologia dei bisogni di cure palliative del paziente oncologico |
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analisi delle disuguaglianze nell'accesso e nell'utilizzo di servizi di cure palliative |
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sviluppo e validazione di strumenti per la valutazione della qualità di vita |
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valutazione dell'efficacia di terapie farmacologiche e di interventi
assistenziali per migliorare la qualità di vita del paziente oncologico in fase
avanzata e terminale di malattia |
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valutazione dell'efficacia di interventi complessi nel campo delle cure
palliative (interventi di miglioramento della qualità, di formazione, di
comunicazione sociale e nuovi servizi). |
La struttura è situata:
edificio IST-Pad. Maragliano, piano 4 ala ovest
Segreteria: 010 5600919
Segreteria Programma LCP: 010 5600921
Hospice Maria Chighine: 010 5600940 / 923 |
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