|
Metodiche
Tra le tecniche anestesiologiche che si mettono a disposizione del paziente
meritano un cenno particolare per la loro peculiarità:
- blocco paravertebrale nella chirurgia toracica di superficie:
traggono beneficio dall'adozione di questa tecnica i pazienti che hanno
superato gli 80 anni, ai quali si garantisce l'esecuzione della procedura
chirurgica in piena coscienza o con una blanda sedazione. Ai vantaggi
derivanti dal mantenimento delle funzioni cognitive si associa la bassa
incidenza di effetti collaterali quali nausea e vomito ed un buon controllo
del dolore postoperatorio
- anestesia "stress-free", in cui si associa all'anestesia
generale l'anestesia peridurale continua: trova indicazione nella chirurgia
addominale maggiore e toracica. L'anestesia peridurale garantisce la deafferentazione
dagli "inputs" nocicettivi derivanti dall'insulto chirurgico, per
cui l'anestesia generale associata, pur garantendo narcosi e miorisoluzione,
può essere più leggera. L'analgesia continua nel post-operatorio con la
somministrazione mediante cateterino peridurale di bassi dosaggi di
anestetico locale e oppioidi con riduzione degli effetti collaterali
- anestesia esclusivamente locoregionale (combinata spinale-epidurale)
negli interventi addominali in pazienti con broncopneumopatia cronica
ostruttiva grave, cui si garantisce il mantenimento intraoperatorio del
respiro spontaneo e dello stato di coscienza. Si riduce l'incidenza di
complicanze polmonari post-operatorie.
Attrezzature
Blocco operatorio:
- Network completo per l'acquisizione e archiviazione di dati, immagini e
filmati
- Fibroscopio per supportare le intubazioni difficili
- Neurostimolatore per l'esecuzione dei blocchi periferici plessici e
tronculari
- Modulo per il monitoraggio cruento della pressione arteriosa
- Modulo entropia per il monitoraggio della profondità di
anestesia
- NICO: sistema di misurazione della gittata cardiaca con metodo incruento
nel paziente in narcosi, mediante rilevazione dell' anidride carbonica
espirata
- PICCO Plus per la monitorizzazione emodinamica invasiva
del paziente
- Emogasanalizzatore GEM 4000
- Apparecchiature per il riscaldamento dei liquidi infusi e coperte termiche
per garantire la normotermia intra e post-operatoria
- Pompe infusionali con sistema di sicurezza GUARD RAIL
- Ventilatore da trasporto Oxilog 3000
Per il controllo del dolore post-operatorio si fa uso routinariamente di
pompe elastomeriche per la somministrazione in infusione
continua endovenosa e/o peridurale di miscele farmacologiche analgesiche,
nonché di pompe PCA (patient-controlled analgesia) per consentire al paziente
l'autosomministrazione di analgesici.
|