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La struttura complessa Oncologia medica B ha compiti di diagnosi, cura e follow-up di pazienti affetti da
tumori solidi, con particolare, ma non esclusivo, riguardo alle seguenti neoplasie: carcinoma della
mammella, neoplasie urologiche e dell'apparato genitale maschile, neoplasie dell’apparato gastro-enterico,
melanoma, sarcomi dei tessuti molli e neoplasie dell’apparato locomotore.
In seguito all'aggregazione delle attività della struttura di Ematologia oncologica, al Servizio
afferiscono anche pazienti affetti da malattie mielo e linfoproliferative, mieloma e linfomi.
In questi settori la struttura svolge anche la sua attività di ricerca, finalizzata al trasferimento
nella pratica clinica delle ricerche di laboratorio (ricerca traslazionale). Quest'ultima prevede:
- Studi clinici per lo più volti a valutare l’attività terapeutica e l’efficacia di nuovi farmaci e nuove strategie di integrazione terapeutica. Attualmente sono attivi protocolli nelle seguenti patologie: mammella, prostata, vescica,
rene, melanoma, sarcomi delle parti molli, linfomi NHD.
- Studio di variabili biologiche quali possibili fattori di prognosi e di risposta alla
terapia (erbB-2: carcinoma ovarico, carcinoma vescicale, carcinoma mammario; p53 e bcl2: carcinoma
prostatico e vescicale; proteine del complesso MN-FI: carcinoma prostatico e vescicale).
- Studi di tipo siero-epidemiologico sul ruolo dei fitoestrogeni e dei fattori di crescita nella cancerogenesi mammaria e prostatica.
- Studi preclinici su linee cellulari in vitro:
- Modulazione della crescita neoplastica da parte dei fitoestrogeni.
- Interazione tra antiestrogeni, antiandrogeni e antiaromatasici e tra questi farmaci e inibitori delle chinasi intracellulari in linee di carcinoma prostatico.
- Studio del livello d'origine e della patogenesi a più tappe delle sindromi
mieloproliferative croniche e delle mielodisplasie primitive e secondarie
mediante l'utilizzazione di marcatori cellulari naturali legati al cromosoma X.
- Determinazione dell'attività telomerasica e della lunghezza dei telomeri in
neoplasie emopoietiche e tumori solidi, oltre che in soggetti sottoposti a
trapianto di midollo allogenico, per evidenziare meccanismi di proliferazione e
senescenza tumorali.
- Indagine, mediante analisi di clonalità con marcatori X-linked, di neoplasie
sporadiche e familiari e di malattie genetiche ad alta incidenza di neoplasie, allo
scopo di individuare nuovi marcatori predittivi della prognosi e della risposta
alla terapia.
- Studio del metabolismo del ferro con particolare riferimento alle malattie
da accumulo (emocromatosi familiare ed emosiderosi secondarie), onde prevenire
complicanze tardive quali l'epatocarcinoma. Tale studio è integrato dall'analisi
delle mutazioni geniche finora descritte. I danni da accumulo di ferro sono da
ricollegarsi alla formazione di radicali liberi responsabili di danni
degenerativi irreversibili della cellula bersaglio (membrana cellulare,
mitocondri e DNA nucleare). In questo contesto, sulla base della lunga
esperienza acquisita, sono oggetto di studio i principali sistemi antiossidanti
di detossificazione dei perossidi e dei superossidi (radicali liberi).
La struttura è situata:
edificio IST |
| piano 0 |
ambulatori |
| piani 1 e 2 |
studi medici, day hospital, Centro di biostatistica oncologica, laboratori
di ricerca |
| piano 5 |
degenza a ciclo continuo |
Segreteria: tel. 010 5600503 |
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