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La struttura complessa Anatomia e citoistologia patologica svolge attività di diagnosi, ricerca e
didattica. Vi afferiscono le strutture semplici di
Diagnostica molecolare e Oncopatologia
traslazionale e Markers tumorali.
L'attività diagnostica comprende diagnosi citologiche ed istologiche su tutti i campioni biologici pervenuti.
Si esegue inoltre attività diagnostica intraoperatoria (vedi prestazioni cliniche) e si applicano numerose indagini di caratterizzazione immunofenotipica
e di biologia molecolare:
- analisi immunoistochimica con molteplici anticorpi per la caratterizzazione biologica
delle neoplasie
- analisi immunoistochimica per valutazione dei marcatori prognostici e predittivi del
carcinoma dela mammella: recettori per estrogeno, progesterone, oncoproteina HER-2/neu e attività
proliferativa
- indagini per terapie target mirate con farmaci specifici:
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ibridizzazione in situ per amplificazione genica di HER2
nelle neoplasie mammarie |
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ibridizzazione in situ per amplificazione genica e indagine immunoistochimica per espressione proteica di EGFR (HER1) in neoplasie del
colon e del polmone |
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validazione della quota neoplastica presente per ricerca di
mutazione puntiforme di k-ras mediante PRC Real Time in neoplasie del colon
e del polmone |
- analisi immunoistochimica e FISH per determinazione di EGFR
- analisi con metodica FISH per determinazione del gene HER2, e per traslocazioni
cromosomiche o delezioni in varie neoplasie solide (vescicale, melanoma della cute e della coroide
dell'occhio, sarcomi, ecc.) e non (neoplasie linfoproliferative)
- metodica HC2 Digene per ricerca infezioni HPV.
- diagnostica citogenetica convenzionale
La struttura garantisce inoltre:
- consulenza (seconda opinione) su preparati cito-istologici
- teleconsultazione su casi di elevata difficoltà diagnostica
- raccolta di campioni bioptici tissutali neoplastici (Biobanca),
relativi a pazienti operati nell'Istituto che hanno sottoscritto un consenso
informato, e crio-conservazione nel Centro di Risorse Biologiche dell'IST (CRB-IST).
La standardizzazione delle procedure e della diagnosi microscopica è assicurata da:
- controllo di qualità delle diagnosi microscopiche tramite consulti telematici con gli altri Istituti Oncologici Italiani
mediante invio di immagini digitalizzate (progetto Teseo)
- utilizzo di software di gestione in grado di validare e monitorare tutti i passaggi relativi alla gestione e refertazione
del materiale biologico afferente alla struttura: registrazione del caso, controllo delle procedure di trattamento del campione, definizione e
formulazione del referto cito-istologico, eventuale abbinamento di documentazione fotografica macro e microscopica dei campioni
- controllo di qualità per la metodica FISH in collegamento con altri 10 centri di ricerca
italiani.
L'attività di ricerca della struttura, svolta in parte in collaborazione con altre strutture cliniche e di ricerca dell'Istituto, comprende:
- utilizzo della telepatologia digitale e del teleconsulto nell'ambito del "Progetto Teseo",
promosso da Alleanza contro il Cancro
- studio di correlazioni tra diagnosi istologica e imaging spettrale nei melanomi
- partecipazione al progetto per la costruzione della
infrastruttura europea delle biobanche e risorse biomolecolari (progetto
BBMRI, VII programma quadro)
- partecipazione al Progetto Italiano Mammosite, nella valutazione dei carcinomi mammari
- studio dei processi di trasformazione neoplastica
- studio di fattori prognostici e predittivi in adenomi colorettali, linfomi indolenti, carcinoma mammario metastatico
- approccio integrato a tecniche di rilevamento di micrometastasi e ITC nel linfonodo sentinella di neoplasie
mammarie di piccole dimensioni (=1 cm)
- studio delle malattie linfoproliferative con particolare riguardo allo studio dei linfomi indolenti e di loro subentità.
La struttura è situata:
edificio IST piano 2 - corridoio levante, lato sud
tel. 010 5600952 - fax 010 5600614 |
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