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Le Cure Palliative
Le cure palliative sono la risposta appropriata ai bisogni dei malati in fase avanzata e terminale di
malattia e dei loro cari. Secondo la più recente definizione dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità, le
cure palliative sono "... un approccio che migliora la qualità della vita dei malati e delle loro famiglie
che si trovano ad affrontare le problematiche associate a malattie inguaribili, attraverso la prevenzione e
il sollievo della sofferenza per mezzo di una identificazione precoce e di un ottimale trattamento del
dolore e delle altre problematiche di natura fisica, psicosociale e spirituale. Le cure palliative
forniscono il sollievo dal dolore e da altri gravi sintomi, sono garanti della vita e considerano la morte
un processo naturale che non intendono affrettare né ritardare. Le cure palliative integrano gli aspetti
psicologici e spirituali della cura dei pazienti e offrono un sistema di supporto per aiutare i malati a
vivere nel modo più attivo possibile fino alla morte. Offrono anche un sistema di sostegno per aiutare le
famiglie ad affrontare la malattia del proprio caro e, in seguito, il lutto. Utilizzando un approccio
multidisciplinare in equipe, le cure palliative rispondono ai bisogni dei malati e delle famiglie, offrendo,
qualora necessario, un intervento di supporto nella fase di elaborazione del lutto. Migliorano la qualità
della vita e possono influire positivamente sul decorso della malattia. Possono essere iniziate precocemente
nel corso della malattia, in associazione ad altre terapie mirate al prolungamento della vita, quali la
chemioterapia e la radioterapia e comprendono le indagini diagnostiche necessarie per meglio riconoscere e
gestire le gravi criticità cliniche, fonte di angoscia. Le cure palliative dovrebbero essere proposte con
gradualità, ma prima che le problematiche cliniche diventino ingestibili. Le cure palliative non devono
essere prerogativa solo di team specializzati, attivi a livello domiciliare, negli Hospice e in ospedale,
essendo attivate solo quando tutti gli altri interventi terapeutici sono stati interrotti. I principi della
medicina palliativa devono diventare parte integrante in tutto il percorso di cura e devono essere garantiti
in ogni ambiente assistenziale".
I bisogni di cure palliative per i malati oncologici in Liguria
In Liguria, ogni anno, circa 6.000 persone muoiono a causa di una malattia neoplastica. Si può stimare
che oltre il 90% di queste persone, prima di morire, attraversi una fase di malattia caratterizzata da una
progressiva perdita di autonomia, dal manifestarsi di sintomi fisici e psichici spesso di difficile e
complesso trattamento, primo fra tutti il dolore, e da una sofferenza globale, che coinvolge il nucleo
famigliare e amicale. Comunemente definita "fase terminale", oltre a provocare dolore e sofferenza nella
persona malata, è in grado di mettere in crisi la rete delle relazioni sociali ed economiche del malato e
dei suoi cari. E' possibile stimare in circa 90 giorni la durata media di questa fase di malattia nel
paziente oncologico. Data l'incidenza e la durata media della fase terminale di malattia, è possibile
stimare che, in media, ogni momento, siano circa 1.300 - 1.400 i pazienti liguri con una malattia
oncologica in fase terminale (prevalenza puntuale).
La Rete regionale di cure palliative
La Rete regionale di cure palliative, nasce con D.R. n. 277/2007 con l'obiettivo di promuovere e
garantire che cure palliative d'elevata qualità siano erogate in maniera appropriata ed equa ai pazienti e alle famiglie in tutte le cinque
ASL della regione. Confermata come rete orizzontale nel "modello organizzativo a reti integrate" del
Piano socio-sanitario regionale 2009-2011, la Rete è articolata in cinque reti locali di cure
palliative, una per ogni ASL, e coordinata dalla struttura Coordinamento regionale cure palliative
dell'IST di Genova.
Con D.R. n. 394/2009 è stata quindi istituita la Rete genovese cure palliative,
articolazione locale della Rete regionale. La Rete genovese è una aggregazione funzionale ed integrata di servizi distrettuali ed ospedalieri,
sanitari e sociali, pubblici, privati e convenzionati, operanti sul territorio dell'ASL 3 genovese, tutti in vario grado coinvolti nello
sviluppo di un'efficiente rete di cure palliative per i pazienti oncologici.
Alla s.c. Coordinamento regionale cure palliative dell’IST sono state affidate le funzioni di coordinamento.
La Rete genovese di cure palliative eroga, con personale medico e infermieristico specificamente formato e dedicato:
- assistenza domiciliare
- assistenza specialistica intraospedaliera presso i quattro ospedali maggiori del territorio (San Martino, IST, Galliera e Villa Scassi)
- attività di consulenza di medicina palliativa presso gli ospedali minori e le strutture residenziali
- assistenza specialistica in hospice.
La Rete di cure palliative si integra al programma di realizzazione degli Hospice avviato dalla Regione Liguria per l’attivazione
progressiva di 92 posti letto distribuiti sul territorio ligure.
L’Hospice è una struttura specialistica di cure palliative caratterizzata da interventi a bassa invasività, ma ad elevata complessità
assistenziale e relazionale, destinata al ricovero dei pazienti con malattia ad andamento progressivo, in fase avanzata o terminale.
Gli Hospice sono parte integrante delle reti locali di cure palliative con funzioni di:
- garantire un ricovero per i pazienti per i quali le cure a domicilio non sono possibili o appropriate
- fornire un periodo di sollievo alle famiglie nella cura dei pazienti
- garantire un miglior controllo dei sintomi
- rappresentare un punto di formazione in cure palliative.
A giugno 2009 è stato completato e affidato alla gestione dell'IST
l'Hospice "Maria Chighine", situato presso il Padiglione Maragliano
dell'Ospedale San Martino di Genova.
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